Elezioni europee 2014: il caso Sardegna PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano S.   
Sabato 29 Marzo 2014 23:16

Una delle questioni più controverse che riguarda le elezioni europee in Italia è quella della presenza della Sardegna nella circoscrizione insulare. Quest’anno il clima è tale che si sono manifestate in rete alcune campagne di boicottaggio del voto di maggio, per protestare contro la mancata modifica della legge elettorale per le europee.

L’inserimento in un’unica circoscrizione elettorale di Sicilia e Sardegna, infatti, penalizza quest’ultima perché ha un ridotto numero di abitanti e quindi di elettori. Trattandosi di liste aperte, per le quali si viene eletti in base al maggior numero di preferenze ottenute, è evidente che i candidati sardi possono contare su un bacino elettorale assai inferiore di quello dei siciliani. La dimostrazione è data dal risultato delle elezioni europee negli ultimi vent’anni. Nel 2009, sui sei seggi a disposizione per il collegio delle Isole, è entrato a Strasburgo in prima battuta solo Giommaria Uggias dell’Italia dei Valori, ma soltanto grazie a una serie di opzioni: Uggias aveva ottenuto 17.401 preferenze, ed era risultato al quinto posto nella lista dell’Idv, ma tutti i candidati che avevano ottenuto più voti di lui (Di Pietro, Orlando, De Magistris, Sonia Alfano) avevano rinunciato al seggio o optato per un’altra circoscrizione. Che l’elezione di Uggias sia stata frutto di una serie di combinazioni fortunate lo dimostra il fatto che un’altra candidata sarda, Maddalena Calia del Popolo della libertà, pur avendo ottenuto più di 115.000 preferenze (quasi sette volte più di Uggias) è rimasta in Sardegna. Francesca Barracciu del Partito democratico, che alle elezioni aveva superato quota 116.000 preferenze, è riuscita a entrare a Strasburgo soltanto alla fine del 2012, più di tre anni e mezzo dopo il voto, in seguito all’elezione di Crocetta a governatore della Sicilia (rimanendoci peraltro poco più di un anno, essendo stata nominata sottosegretario del governo Renzi).

Nel 2004, il sardo Giovanni Berlinguer (Ulivo) fu eletto nel Nord-Est, e la conterranea Giovanna Corda addirittura in Belgio, nel Partito socialista (ma subentrò a Strasburgo soltanto nel 2007). Una terza eurodeputata sarda, Maddalena Calia di Forza Italia, entrò a Strasburgo quasi a fine legislatura, nel settembre 2008, dopo essere arrivata addirittura settima nella sua lista della circoscrizione Isole alle elezioni di quattro anni prima. Calia aveva ottenuto “solo” 33.000 preferenze, assai meno delle 115.000 che avrebbe preso alle elezioni del 2009, nelle quali però non ha avuto la fortuna di poter subentrare a nessuno degli eletti della sua lista. Gli eletti, sempre provenienti dalla Sicilia, possono quindi decidere se e quando far subentrare un rappresentante sardo al loro posto in Europa. Anche nel 2004, non bastò all’ulivista Gianni Nieddu aver preso più di 106.000 preferenze per essere eletto a Strasburgo.

Nel 1999, l’unico sardo che staccò il biglietto per l’Europa, Mario Segni, fu eletto nel Nord-Ovest. Cinque anni prima, lo stesso Segni era riuscito a essere eletto in tre diverse circoscrizioni, tra cui quella delle Isole. In entrambe le competizioni elettorali, non vi furono altri sardi eletti in Europa.

Per le elezioni europee di maggio, quindi, i rappresentanti sardi dei diversi partiti stanno cercando alternative a questa cronica sotto-rappresentanza. Nel Partito democratico, si potrebbe chiedere che vi sia un solo candidato sardo nella lista delle Isole, anziché due, per evitare la dispersione del voto. Il candidato in questione, in lizza anche per il posto di capolista, potrebbe essere l’ex governatore Renato Soru. Per il Nuovo Centrodestra, non è esclusa la nuova corsa di Maddalena Calia, coordinatrice regionale del partito di Alfano. Per Forza Italia è in pole position il parlamentare Salvatore Cicu, ma potrebbe essere affiancato o sostituito dall’ex governatore Ugo Cappellacci. Per la lista Tsipras sono candidate la musicista Elena Ledda e Simona Lobina di Rifondazione comunista.

@StefanoSavella

Ultimo aggiornamento Sabato 29 Marzo 2014 23:21
 
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