EP2014: i nomi dei primi candidati al Sud PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano S.   
Venerdì 28 Febbraio 2014 16:43

Cominciano a prendere forma le liste dei principali partiti alle elezioni europee per la circoscrizione del Sud Italia (che comprende Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia, Molise e Calabria).

Nella fase più avanzata sembra essere Forza Italia, che ha già dato il via libera per la ricandidatura degli otto europarlamentari uscenti. Tra di loro, va escluso solo Salvatore Tatarella, passato nel 2010 con Futuro e Libertà e oggi rimasto senza partito. Sono già in campagna elettorale il biscegliese Sergio Silvestris (103.083 preferenze nel 2009) e il napoletano Enzo Rivellini (108.796), e dovrebbero iniziare a breve, a meno di rinunce, Barbara Matera (la più suffragata nel 2009, dopo Silvio Berlusconi), Aldo Patriciello e il leccese Raffaele Baldassarre. Capolista per il Sud sarà probabilmente un altro salentino, Raffaele Fitto, che punta a un grosso successo personale (ben oltre le 200.000 preferenze) da far pesare sul tavolo degli equilibri interni a Forza Italia più che nell’aula di Strasburgo. L’uscente Erminia Mazzoni dovrebbe essere ricandidata con il Nuovo Centrodestra, insieme al presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, oltre ad alcuni parlamentari e consiglieri regionali in carica, che potrebbero fare incetta di preferenze. Sempre per NCD, potrebbe essere capolista in tutte le circoscrizioni il neo-coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello. Resta da comprendere se si ricandiderà, e in quale lista, Clemente Mastella, eletto nel PDL cinque anni fa. Sempre nell’orbita del Partito popolare europeo, ci sono poi l’Udc di Casini e i Popolari per l’Italia di Mauro. L’ex ministro Gianpiero D’Alia (Udc) ha aperto ieri la strada a una lista unitaria: «Col Nuovo Centrodestra e i popolari di Mario Mauro stiamo ipotizzando un percorso comune in vista delle Europee e un nuovo soggetto politico saldamente ancorato nel Partito popolare europeo. Non a caso nei prossimi giorni saremo insieme a Dublino per il congresso del Ppe che vedrà l'adesione di Ncd».

Il Partito democratico, in stand-by per molte settimane, ha sciolto oggi il nodo più importante candidando Michele Emiliano come capolista nella circoscrizione Sud benché anche lui, come Fitto, potrebbe restare a Strasburgo pochi mesi, prima di candidarsi alla guida della Regione Puglia (le primarie per il governatore potrebbero essere fissate già entro novembre). Saranno ricandidati anche l’europarlamentare campano Andrea Cozzolino e il lucano Gianni Pittella, che cercherà di ottenere il suo quarto mandato e con esso un’ipoteca sulla candidatura a presidente del Parlamento europeo (di cui è già stato vicepresidente in questa legislatura). L’unico pugliese eletto nel 2009, Paolo De Castro, potrebbe invece essere candidato nel Nord-Est, raccogliendo i frutti del suo impegno come presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo. È già in campagna elettorale anche il calabrese Mario Pirillo. Tra le indiscrezioni di altri candidati nel Partito democratico figurano i nomi di Paola Concia e Sergio Blasi.

Al centro, sembra aver ripreso quota l’idea di una lista unitaria dei liberal-democratici italiani, che potrebbe chiamarsi “La mia Europa” e raggrupperebbe Radicali, Centro democratico, Fare per fermare il declino e altre formazioni minori, mentre Scelta civica dovrebbe presentarsi da sola. A sinistra, la lista Tsipras ha raccolto le proposte di candidatura (perlopiù di intellettuali e appartenenti a movimenti) e sta provvedendo alla loro selezione. Al Sud potrebbe essere candidato il poeta e paesologo Franco Arminio oltre ad attivisti di battaglie per l’ambiente a Taranto (Antonia Battaglia) e in Campania. Ci sarà però spazio anche per esponenti di Sel e Rifondazione Comunista, purché non abbiano ricoperto incarichi elettivi negli ultimi anni. Infine, il Movimento 5 Stelle. Un mese e mezzo fa sul «Corriere della Sera» si ipotizzava un doppio turno di parlamentarie per la scrematura dei candidati, ma ad oggi non ci sono notizie ufficiali. Ma considerando la natura del voto d’opinione verso m5s è naturale immaginare che molti consensi arriveranno solo per la lista, senza l’indicazione delle preferenze.

@StefanoSavella

Ultimo aggiornamento Domenica 09 Marzo 2014 13:02
 
Joomla template by a4joomla

Informativa Questo sito utilizza cookies per monitorare l'attività web del sito. Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra cookie policy. Cliccando su "Agree" acconsenti all’uso dei cookie. Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information